Studio Mattioli > Servizi Ingegneristici > Ingegneria Naturalistica e sistemazioni idrogeologiche

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Lo Studio Mattioli fornisce competenza nella Progettazione, Consulenza e Direzione Lavori per l'Ingegneria Naturalistica e la sistemazione idrogeologica. La progettazione in Ingegneria Naturalistica, per definizione multidisciplinare e trasversale, è un processo delicato che deve tener conto di molteplici aspetti e deve saper coniugare al contempo le problematiche idrogeologiche, geotecniche, idrauliche, pedoclimatiche, ambientali, faunistiche, botaniche ed antropiche. Il progettista deve sempre mantenersi al livello più basso possibile del rapporto energie impiegate/benefici dell'intervento, avendo sempre ben chiari, tanto le potenzialità della materia, quanto i limiti di applicazione.

La direzione lavori, ed il controllo della corretta procedura delle fasi realizzative di un'opera di Ingegneria Naturalistica, richiedono la capacità di organizzare il cantiere in maniera pragmatica, con le giuste fasi e nei giusti tempi, trattando e posando i materiali vivi e inerti in maniera consona ed efficace.

L'Ingegneria Naturalistica consiste essenzialmente nella progettazione e realizzazione di opere, con diverse finalità, attraverso l'utilizzo combinato di materiale vivo (piante autoctone o parti di esse) e materiale da costruzione naturale (legno, pietra) o industriale di origine naturale (biostuoie in paglia o juta) e di sintesi (grimpanti, geogriglie, geotessuti).

L'Ingegneria Naturalistica è un consolidato strumento operativo a disposizione dei tecnici progettisti che trova applicazione nel consolidamento idrogeologico, nelle sistemazione di versante, nelle regimazioni idrauliche, nel controllo dell'erosione, nella conservazione del suolo, nel drenaggio, nella rinaturazione e riqualificazione ambientale, nella mitigazione dell'impatto ambientale.

Pur nascendo in ambito rurale ed alpino, come insieme di tecniche tradizionali per la manutenzione del territorio basate sull'utilizzo di legname, pietre e piante, si è dimostrata versatile e naturalmente incline a fornire soluzioni alle moderne esigenze create dalla crescente pressione dell'uomo sull'ambiente. Molti fattori hanno concorso a farne una materia ormai indispensabile per la risoluzione di complesse e composite problematiche. Tra questi rivestono fondamentale importanza l'applicazione dei principi di geotecnica al calcolo delle strutture, la continua sperimentazione sulla risposta degli elementi vivi e l'ingegnerizzazione dei materiali. Oggi si hanno a disposizione una varietà di nuovi materiali industriali naturali e di sintesi come geogriglie, geotessili, rinforzi metallici, grimpanti, geostuoie, miscele di sementi, efficienti macchinari da idrosemina, concimi, collanti e mulch.

A seguito del processo di divulgazione e sviluppo tecnico, di cui è stata protagonista l'Ingegneria Naturalistica dalla prima metà degli anni '90 ad oggi, essa si è resa applicabile in ambiti prima impensabili, fornendo una quantità di nuovi strumenti progettuali su campi di grande attualità come l'inserimento ambientale delle infrastrutture, il ripristino delle cave, il capping di discariche, le barriere fonoassorbenti a protezione di abitati, la realizzazione di sistemi filtro (fitodepurazione), la continuità ecologica degli habitat, la rinaturazione di ambienti degradati e la protezione dei sistemi di laguna, dunali e di pianura costiera.